Ognuno ha le sue paure
Ognuno ha le sue paure, nessuno escluso. Le proprie ferite.
il problema è che molti di noi, senza accorgersene, costruiscono l’intera personalità, il modo di vedere la vita, il mondo, sulle proprie paure, sulle proprie ferite.
Senza averle mai affrontate, analizzate, elaborate. E offerte.
Passiamo l’intera vita a fuggire o a reprimere noi stessi.
In una società come questa, dove gli stimoli sono incessanti, dove esisti per le tue prestazioni, dove vieni valutato per quello che fai e non per quello che sei, dove tutto è banalizzato, consumato, volgare, è difficile pensa a se stessi solo per il fatto di esistere.
Ho vissuto metà della vita non sapendo che l’ho attraversata da bambino spaventato.
Non sono stato capace di proteggermi, e, a volte, ho attaccato, sempre per paura.
Ho vissuto il mondo temendolo.
Ho sempre cercato l’apprezzamento, la benevolenza degli altri, perchè probabilmente temevo la loro aggressività.
Ho sviluppato molte altre paure: delle malattie, del fallimento economico, sociale, della povertà, della morte.
Ho cercato di ottenere velocemente il denaro, il successo, e tutti quei luoghi che l’Occidente considera simboli di potere, per poi vivere nella continua preoccupazione di perderli.
Il mondo è diventato un luogo difficile, pericoloso, pieno di insidie, di trappole, di dolori, eppure vi sono rimasto attaccato.
Ancora per paura.
l’andamento dei miei libri spirituali
Osservando l’andamento delle vendite dei miei libri più spirituali, mi accorgo che sono i meno comprati.
Purtroppo sono ancora molte in Europa le persone che percepiscono la componente spirituale come il risultato di una incapacità a basarsi sulle proprie forze, come un’abdicazione all’intelligenza umana, come l’effetto di una visione ristretta della vita, del mondo.
Come un’illusione infantile.
Ingenua.
Tanto da provare vergogna a mostrarla.
Io credo, invece, che la visione spirituale, o meglio psicospirituale, come l’ho definita già negli anni 70-80,amplia, allarga il proprio sapere, nobilita le capacità personali, rende più forti e liberi,dà la possibilità di trasformarsi, di scegliere tra illusione e verità.
La spiritualità, la psicospiritualità, è qualcosa in più, non in meno.
Permette, ad esempio, di superare, di vincere veramente la paura, di raggiungere una pace interiore, pur stando nel mondo, nella vita di ogni giorno.
Voglio anche dire, coerente con il patto di lealtà verso i miei lettori, che ancora mi sento , a volte, impaurito, depresso, ma per periodi sempre più brevi, fatti di minuti e non più di ore o di giorni.
Soprattutto non dò colpa ad alcuno di ciò che mi succede, ma prendo la responsabilità delle mie emozioni, dei miei pensieri.
Non sono più legato a ciò che possiedo, ma riesco a lasciare un luogo sicuro per inoltrarmi in posti bui e misteriosi, a volte, terribili.
Cerco di leggere i segni, le indicazioni per seguire il viaggio della mia vita, che, come tale, è pieno di tranelli, amicizie, tradimenti, amori, ferite, dolori, gioie,….
quando torno in europa
Girando per il mondo, soprattutto in America Latina dove i miei libri sono più diffusi, mi sorprendo sempre di fronte alle testimonianze di gioia, calore, che i popoli di quei luoghi, nonostante i gravi bisogni legati alla quotidiana sopravvivenza, continuamente propongono.
Quando poi torno in Europa mi trovo immerso in un’atmosfera angosciante, di non speranza, di paura. Di fatto, la maggior parte degli occidentali vive nella paura, nella diffidenza, nella solitudine.
Senza vero calore umano. Di cuore.
Le persone che incontro mi pongono domande che, nel mio cuore, sento non degne di risposta. Sono domande create da preoccupazioni per il successo, per il controllo, per il prestigio, per il potere, per il denaro, per il sesso.
Fin quando questi rimarranno i nostri problemi, noi non potremo vivere veramente, non potremo fare una ricerca reale, considereremo inutili ed infantili le domande sul vero amore. Sull’intimità di cuore.
Mi sono accorto solo viaggiando per il mondo, a contatto con culture diverse, che sono stato educato, programmato, addestrato per vivere in mezzo alle preoccupazioni, ai cosiddetti “problemi seri”.
Quando, invece, ho cominciato a capire che questi “problemi seri” non sono altro che il risultato della paura e dell’angoscia create per noi dai potenti di turno, da quelli che ci dominano, che ci tengono sotto controllo, allora mi sono ribellato.
Non voglio più essere spaventato.
Non voglio più essere minacciato.
Non voglio più essere angosciato.
Non voglio più essere preoccupato.
perchè sono scrittore
Tutti i libri che scrivo e che mi pubblicano, ormai da più di vent’anni, fanno parte di una ricerca reale che ha segnato e segna l’intera mia esistenza.
Da sempre.
Uso la mia esperienza personale per tentare di aiutare i miei “viaggiatori dello spirito” in un momento storico nel quale i miei contemporanei vivono una profonda crisi di senso, di significato.
Una perdita di speranza.
Scrivo per tutti, ma soprattutto per coloro che non confondono la ricerca spirituale con il ruolo che rivestono, non si compiacciono di appartenere a gruppi indottrinati che ritengono di detenere il sapere.
Presuntuosi.
Scrivo per chi è sempre aperto all’apprendimento, al cambiamento.
Ho sempre voluto andare in fondo in me, nelle persone, nelle cose. E ho pagato tutto ciò con incomprensioni, dolore e sofferenza.
Ma dietro questa tragicità della vita umana ho sempre trovato il vero senso dell’esistenza, che cerco di narrare attraverso la magia della scrittura e delle immagini.
ho viaggiato per il mondo
Ho viaggiato per il mondo e ho compreso chiaramente come solo una formazione che attinga alla grande tradizione dei miti, dei simboli, delle storie, delle immagini, rende più facile vedere la spiritualità non separata dagli uomini.
Tutto ha un senso.
Non ci sono vie senza uscita, vite inutili, incontri sbagliati, perdite di tempo, se l’universo in cui viviamo è ancora, dopo tutto, un universo incantato.
Misterioso. Da raccontare. Da vivere.
A coloro che…
A coloro che da bambini, come me, non sono mai stati baciati, accarezzati, coccolati, amati di cuore,….affinchè imparino a baciare, ad accarezzare, a coccolare, ad amare di cuore.
Vorrei
vorrei che questo blog come i miei libri vi strappassero alla stupida quiete creata da domande superficiali.
Vorrei che vi aiutassero a porre le domande giuste per una ricerca vera.
Perchè possiate compiere il vostro viaggio della vita.
Vorrei raccontare le mie storie a folle di cercatori di senso,
di viaggiatori dello spirito, per infondere loro senso e speranza…
Inizio a ballare
Dunque apriamo le danze e iniziamo a ballare….


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