Nere spirali…Stelle d’oro.

Nere spirali
tremano
spinte dal vento
nella grotta
dove il serpente vede
sotto
sfumare il paesaggio
appeso a stelle cadenti.

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Salgono stelle d’oro
dal mio balcone aperto
ti vedo
seduta
a ricamare
sotto l’arancio in fiore
mentre il giovane
trema
davanti
ai tuoi occhi verdi
e le labbra rosa.

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Cari lettori con queste due poesie termino la mia vacanza nella capanna davanti al mare da dove ogni sera vi scrivevo la poesia della giornata.
Mi è parso un modo carino per condividere il mio più intimo sentire in questi giorni estivi.
Da domani ricomincio con i miei articoli….
Hasta la vista.

L’argentea stella fiorita

Mentre la notte sbiadisce
i primi raggi di sole
ballano
attraverso l’argentea stella fiorita
tessuta dal ragno
per carpire
gli ultimi brandelli
di sogno
che galleggiano
ancora
nelle mie palpebre
socchiuse.

Quale luna…resta solo il deserto

Incatenata cammina
ritmando il cuore.
Quale luna
accoglierà
il suo dolore?
Si spengono le luci
nell’aria si alzano
spirali di fumo.
Vedo avvicinarsi
un punto
lontano.
Resta solo
il deserto.

Mare, spiaggia, macchia…

.
Solo un debole ricordo
sbiadito
tocca ora il mio cuore invecchiato.
Eppure il mare
la spiaggia e la macchia sono quelle di sempre.

LUNGO LA STRADA BIANCA…

Lungo la strada bianca
va la morte
calpestando fiori di arancio
appassiti
sommessamente piange
il bambino
sul campanile
tacciono le campane
sbatte la porta
il vento
un brivido d’ombra
mi attraversa l’anima.

Come è tranquillo il cielo !

Come è tranquillo il cielo!
Arriva la notte
raggi di luna sul mare nero
sembrano ritmare
canzoni antiche.
Arriva la notte
se veniste a vedermi
mi trovereste in lacrime
sotto gli ulivi.
Arriva la notte
e sprofondo
nell’amaca
vicino al gelsomino.
Mentre chiudo gli occhi
le luci della grande nave
scompaiono.

GUARDANDO IL MARE

I giovani dello staff si sono assentati per qualche giorno di vacanza…ho pensato allora di venire nella mia capanna davanti al mare …ma ho trovato un temporale. Mi viene in mente di dedicarvi una poesia…mi accorgo solo ora di non avervi mai detto che la mia vera passione è scrivere in versi,brevi, essenziali, legati alla natura :
Rosse folgori
sul mare cupo
la mano contratta
gli occhi stanchi
riflessi
nel mercurio crepato
dello specchio
alla porta.

FORMAZIONE

Il lavoro.
luogo da tempo, da troppo tempo, non abitato da veri pensatori cristiani.
Popolato, invece, spesso, da ciarlatani, psicologi improvvisati, managers falliti, frustrati, che pensano di riscattare il loro fallimento personale con il dispensare regolette banali, vuoti, insipidi e costosissimi incontri, convegni, seminari,….
Il tutto sotto la pomposa dicitura: ” FORMAZIONE”.
Ancora oggi la maggior parte dei dirigenti o dei lavoratori cristiani sono formati a principi economici, aziendali, che nulla hanno a che fare con la fede cristiana.

Classe dirigente …spesso doppia morale

Si è sempre pensato che il mondo del lavoro e la sua classe dirigente dovessero stare lontani dai dettami morali, dai valori spirituali.
Si considera normale che, chi comanda, abbia potere di sfruttamento, di controllo, di manipolazione sui sottoposti.
E questo lo pensano, talvolta, anche i credenti…
Forse per questo si è creata una doppia morale nella classe dirigente cristiana…tanto da sposare in pieno le tesi capitalistiche, materialistiche, sul lavoro, e fuori, in famiglia, nel sociale, tornare a essere “perbene”.
Ma via!
Sappiamo benissimo che la personalità non è fatta a compartimenti stagni…
In questi casi si è solo falsi.
Fasulli.

ETICA DEL LAVORO

Dopo anni dove l’individuo non contava se non come forza lavoro, dove il gruppo, le assemblee erano il centro del mondo aziendale, e l’individuo, preso da solo, non contava niente, è tempo di tornare al concetto di CONSAPEVOLEZZA PERSONALE, come valore positivo e fondamentale sul quale costruire una nuova etica aziendale. Il mondo sta cambiando, si usano i computer, davanti ai quali si è soli, per lavorare, per comunicare, per incontrarsi…l’intera organizzazione del lavoro ormai si sta ricentrando sul singolo, non più sul gruppo. I giovani, qualsiasi ruolo occupino, vogliono contare nel mondo del lavoro, vogliono essere parte attiva nel raggiungere gli obiettivi aziendali. Rivendicano il diritto alla realizzazione personale.