L’ANIMA ALBISETTIANA SUL LAVORO

Non vogliamo perdere la nostra anima per il lavoro.
Vogliamo portare la nostra anima nel lavoro!
Noi viviamo al di là di noi stessi, del nostro tornaconto.
Anche se qualcuno vicino, per debolezza, per paura, tenta di indebolirci, noi vogliamo vivere, non farci vivere dalla vita.
Noi non lavoriamo per istinto, ma per scelta.
Per tradurre in opere i nostri carismi.
Per noi le opere sono la verifica dei nostri pensieri.
Vogliamo, con il nostro lavoro, incidere nel mondo, in chi ci sta accanto, anche anonimamente, sempre stando in contatto con la nostra spiritualità.
Lavoriamo perchè sentiamo di essere strumenti di qualcosa di più grande, di Dio.
Nel nostro cuore sappiamo di essere unici e irripetibili.
Noi lavoriamo con il cuore.
Dove non c’è il cuore, non può esserci crescita personale.
Dove non c’è il cuore, non può esserci fiducia.
Dove non c’è il cuore, non può esserci motivazione, passione.
Dove non c’è il cuore non può esserci senso.
Dove non c’è il cuore, non può esserci serenità, pace interiore.
E allora diciamo:
basta con i lavori amorali,
basta con i lavori inutili,
basta con i lavori noiosi,
basta con i lavori alienanti, frustranti.

INCHIODA IL TUO AMORE

Cammina per la strada dei lamenti
Straccia il tempo
Inchioda il tuo amore
E accarezza la morte.

SETTE CAVALLI NERI

Nella notte della capanna
Accarezzo la farfalla indecisa
Mentre lampi affilati
Tagliano lo scuro denso dell’aria
Il filo del rosario si rompe
Nubi viola
Riempiono di rugiada
I calici dei gigli in fiore.
Passano sette cavalli neri
A rompere le anfore dell’alba.

IL LIBRO DEI MORTI

Dove gemono i sogni
Ho visto le grige piogge cadere
Mentre le nuvole gonfie rimangono a guardare
Prepara il tuo teschio
E’ ora d’andare.
Piccole finestre sovrapposte
Tremano
Nel tramonto
Oscillano croci alternate.
Sotto il cielo color indaco
Si muove lentamente
Il libro dei morti.

LAVORARE CON CUORE PULITO

Purtroppo nel mondo del lavoro il cuore non è previsto.
Ma quando in un’azienda scompaiono i grandi valori, la sincerità, l’onestà, la passione, il coraggio della verità…scompare anche la voglia di lavorare con dedizione, con entusiasmo, con efficienza, e l’atmosfera diventa ambigua, sospettosa, falsa, deprimente…e l’ambiente di lavoro diventa un luogo amorale,spietato, competitivo, dove si possono sfogare le proprie nevrosi personali, le proprie frustazioni.

LA VITA ODIA CHI SI FA SPINGERE DA LEI

Alla vita non piace condurre per mano l’essere umano.
Al contrario, alla vita piace essere condotta, piace essere conosciuta,lavorata, migliorata,gestita, vissuta.
La vita odia chi si fa spingere da lei, i rassegnati, gli abulici, gli apatici, i tiepidi…
La vita è generosa e disponibile con chi prende l’iniziativa, con chi vuole valorizzarla, con chi le dà fiducia.
Ama chi agisce su di lei.
Sta lì da sempre proprio per questo.
Sono morti coloro che lasciano scorrere la vita senza viverla.
Non bisogna fermarsi davanti alle difficoltà.
O meglio, le difficoltà esistono per provare la nostra capacità di reazione.
I problemi esistono per essere risolti.
Servono per imparare, per trarre insegnamenti, indicazioni..
Se non esistessero dovremmo inventarli.

LA CINTURA DI ORIONE

Gli spettatori tremano
Mentre lunghe brezze rosa
Salgono sul palco buio
Ad accarezzare
Singhiozzanti anime perdute
Nascoste dal fumo bianco dell’incenso.
Sulla torre d’argento
Tace la campana.
In alto
La cintura di Orione
Si sposa
Con la via Lattea.

COOPERAZIONE O ISOLAMENTO?

I rapporti umani nelle aziende come nei rapporti di coppia sono essenzialmente di quattro tipi: cooperazione, ritorsione, dominio, isolamento.
In genere i rapporti iniziano all’insegna della cooperazione finchè vengono soddisfatti i reciproci bisogni, poi, emergono esigenze diverse, e si passa alla ritorsione. Allora una persona o un gruppo cerca di assumere il controllo sull’altro e si passa al dominio. A questo punto il dominatore usa l’altro per soddisfare le proprie esigenze. Quando la persona dominata o il gruppo dominato si rende conto, si difende isolandosi.

NEL VUOTO CIELO

Mentre la notte si distende lungo il fiume
Mi sono rispecchiato nei tuoi occhi
E mi sono ritratto spaventato
Dalla tua anima pietrificata
Già suonano le trombe del giudizio
Nel vuoto cielo
Restiamo solo io e te
Tre usignoli cantano
Tra le spine delle rose.
Non guardare mai indietro.

LADRI DI ANIME

Bisogna stare attenti a quelle persone che non ti criticano mai, che ti fanno continuamente complimenti, che non si mettono mai in discussione, che non comunicano, che non esprimono i loro sentimenti, giustificandosi per l’educazione ricevuta dalla famiglia di origine, o con altre scuse.
Soprattutto stare lontano da persone che cercano continuamente di compiacerti.
Piuttosto di aiutarti a superare la tua parte fragile, cercano di soddisfartela, di sollecitarla.
Ti riempiono di illusioni, di sogni, di irrealtà.
Vogliono rubarti l’anima.