AMORE E’ CONOSCENZA

Provare l’esperienza amorosa significa inserirsi nella catena di significati che sottende la vita. L’amore è conoscenza. Grazie ad esso si diventa partecipi della sapienza, si conoscono nuove vie che altrimenti rimarrebbero sconosciute, si raggiunge se stessi.

AMORE E’ DIGNITA’ E INTEGRITA’

L’amore che intendo è dignità. Non prende quello che capita nè riempie di sesso il vuoto interiore, ma ha rispetto di sè, della propria unicità.
Questo tipo di amore porta anche integrità, mai un vero rapporto di amore procura fratture o ferite gravi alla propria identità, ma la esalta, la moltiplica.

AMORE E’ SCEGLIERE

L’amore che intendo è scegliere. Significa non accettare supinamente ciò che viene proposto, ma pretendere un ruolo attivo, creativo nella formazione del rapporto, e non prendere mai la via più comoda, ma quella che porta al vero matrimonio delle personalità, prima che dei corpi.

IL MIO AMORE E’ VERITA’ E PROGETTO

Il mio amore è verità. Non ama sotterfugi, compromessi, doppie comunicazioni. E’ diretto, essenziale.
Il mio amore è anche progetto. E’ destinato a morire se non entra in un percorso, in un cammino di crescita psicospirituale.

IL MIO AMORE E’ SCOPRIRSI

Il mio amore è scoprirsi. E’ giocare a carte scoperte quando tutto il mondo è lì che ci insegna continuamente a coprirci, a proteggerci, a usare qualsiasi mezzo pur di non esporci, per non venire feriti, uccisi, comprati.

NUOVO LIBRO DI VALERIO ALBISETTI IN LIBRERIA “FELICI Nonostante tutto”

Ieri 21 APRILE nel giorno del mio compleanno l’editore PAOLINE ha fatto uscire nelle sue librerie il mio nuovo libro “FELICI nonostante tutto” che apre una nuova collana che ho ideato per loro.
Questo libro ha per me un valore particolare perchè celebra i miei venticinque anni di scrittore e i miei vent’anni di direttore di collana.

IL MIO AMORE E’ RISCHIO

Il mio amore è rischio. Come dico nel mio libro AMORE, pubblicato dalle Paoline: rischio di perdersi nell’altro senza più uscirne, di fermarsi, ma è anche la possibilità di inoltrarsi nell’altro e saperne uscire, insieme, più vitali.

TU NON SAI AMARE

L’uomo di oggi, da un lato, confonde amore con possesso, dall’altro lo confonde con l’illusione sentimentalistica delle perfezione dell’onnipotenza, tanto da renderlo mito felice: e vissero per sempre felici e contenti. Tutto ciò invece finisce per uccidere l’amore tanto da far dire all’altro: tu non sai amare.

VERITA’ IN AMORE

Perchè mi si dice da ogni parte che per far funzionare una coppia occorre la menzogna, il compromesso? perchè si afferma che l’amore assomiglia più alla competizione, all’odio che all’amicizia, alla complicità? D’altra parte, la vita quotidiana spesso dimostra che nel nucleo familiare risiede il più alto grado di nevrosi.
Eppure io continuo a credere che l’amore abbia a che fare con l’anima, ma soprattutto fa parte del viaggio. Si basa essenzialmente sulla vderità. E’ una capacità e va appresa. Non è gratuita e non viene regalata.

NON VOLER SAPER DI DOVER MORIRE

Il non volere saper di dover morire è molto più diffuso di quanto non si pensi e muove quasi tutti i comportamenti degli abitanti di questa società.
Naturalmente non sto dando giudizi di valore, morali o moralistici, ma constato, prendo atto di ciò che vedo e sento.
Sono di fronte a una evidenza.
Devo anche dire che questo modo di esistere, non volendo saper di dover morire, è così largamente accettato, diffuso e condiviso, che viene considerato la norma.
Per me, al contrario, tutto ciò è gravemente malato, nevrotico, cattivo e diabolico.
Addirittura fuori da ciò che intendo per reale e per umano.