NON SIAMO PIU’ EROI

Restando separati da qualcosa di più grande, non riusciamo a dare significato alla nostra esistenza personale. Rimasti soli, anche se apparentemente abbiamo superato i problemi di sopravvivenza, proviamo solo una profonda paura e un sottile senso di inutilità. Spero che ci si accorga un giorno della gravità di non possedere più simboli veri, mitici, che sappiano indicare in modo chiaro percorsi, vie, e capaci di dare dignità e coraggio a coloro che li seguono, facendoli sentire portatori eroici della loro storia personale, della loro vocazione.

5 Responses to “NON SIAMO PIU’ EROI”

  1. Marcello scrive:

    Proprio oggi, caro Valerio, ho tenuto un incontro sull’amore a scuola, invitato da una prof. di religione, davanti a 23 ragazze (e 2 ragazzi) di 17 anni, e guarda caso ho tirato in ballo il concetto del percorso, della strada da seguire. Loro giocano con i sentimenti, e li scambiano con il vero Amore che, tu sai, bisogna coltivare sempre. Hanno bisogno assoluto tutte queste generazioni ultime, di guide vere, credibili e testimonianti un vissuto tale, per cui valga la pena vivere pienamente.
    Altro che le nozioni incul(c)ate a tutto spiano nei loro cervelli da mattina a sera: anche quelle, ma il senso di quello che fanno, qualcuno glielo deve pur dire dove sta ! Ormai vado avanti su questa strada e non mi fermo più. Mi chiamano il “prof” ma non lo sono, e chi è davvero “prof” non dice le cose come stanno. La gravità si vede già da subito, lo testimonia il fatto che non ci sono che pochi testimoni e cercatori di senso, tanti (troppi) maestri e dotti cattedratici. A presto Marcello Pinto Ostuni

  2. Valentino scrive:

    …mi capita spesso di pensare a te Valerio, carissimo, perche la tua presenza costante mi conforta e mi dà il coraggio necessario ad affrontare il viaggio della mia vita, anche se con qualche brusca frenata e di tutto ciò te ne sono grato. Grazie di cuore.

  3. valerio scrive:

    d’accordissimo Marcello!…sempre avanti….fino alla morte.

  4. valerio scrive:

    grazie Vale..assolvo al mio compito da guida per il nostro viaggio di senso. non perdiamoci di vista..HASTA LA VISTA.

  5. AnnaMaria scrive:

    Grazie Valerio, oggi mi hai restituito un Amico a me molto caro, che per anni non riuscivo più a vedere con la luce nel cuore.
    Oggi però il suo coraggio è stato grande ed è riuscito a vedere al di là dal muro, ed ecco che la vita continua, il senso dell’altro ci appartiene, perché è nella natura dell’uomo continuare ad amare e perdonare perché è nell’uomo il perdono del mondo

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