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	<title>Comentarios en: ¿COOPERACIÓN O AISLAMIENTO?</title>
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	<description>Valerio Albisetti</description>
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		<title>Por: marialuce</title>
		<link>https://www.valerioalbisetti.it/es/cooperazione-o-isolamento/comment-page-1/#comment-1406</link>
		<dc:creator><![CDATA[marialuce]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Sep 2009 06:57:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&quot;il luogo di lavoro è il posto dove cercare di realizzare i propri talenti per sentirsi persone interamente e non persone spezzate&quot;.....a chi capita è una FORTUNA! Anche una mamma/casalinga può esprimersi,chiunque in qualsiasi lavoro purchè gli piaccia.Però,però,però...c&#039;è sempre chi ti impedisce di esprimerti,chi ti sfrutta,chi ti opprime,chi ti aggredisce distruggendoti e via...Fin da piccola dicevo vorrò avere rispetto per chi mi stà accanto. per me rispetto equivale ad ascolto supporto incoraggiamento cura attenzioni affetto. ma questo rende diversi e si rimane soli.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;il luogo di lavoro è il posto dove cercare di realizzare i propri talenti per sentirsi persone interamente e non persone spezzate&#8221;&#8230;..a chi capita è una FORTUNA! Anche una mamma/casalinga può esprimersi,chiunque in qualsiasi lavoro purchè gli piaccia.Però,però,però&#8230;c&#8217;è sempre chi ti impedisce di esprimerti,chi ti sfrutta,chi ti opprime,chi ti aggredisce distruggendoti e via&#8230;Fin da piccola dicevo vorrò avere rispetto per chi mi stà accanto. per me rispetto equivale ad ascolto supporto incoraggiamento cura attenzioni affetto. ma questo rende diversi e si rimane soli.</p>
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		<title>Por: Emanuel</title>
		<link>https://www.valerioalbisetti.it/es/cooperazione-o-isolamento/comment-page-1/#comment-1397</link>
		<dc:creator><![CDATA[Emanuel]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2009 19:30:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E&#039; vero, è così difficile essere se stessi in azienda, spesso il prezzo da pagare è molto alto e può essere la solitudine, l&#039;estraneità, fino ad arrivare al punto di dimenticare chi si è. Ma la nostra unicità, la nostra vocazione ci richiama a riappropiarci della nostra essenza sempre che non diventiamo sordi ed anestetizzati... ma il grido interiore c&#039;è sempre solo che è soffocato. Per me anche il luogo di lavoro è il posto dove cercare di realizzare i propri talenti per sentirsi persone interamente e non persone spezzate...Per me Valerio sei un esempio di questo, di colui che ha saputo seguire la propria vocazione anche nella attività lavorativa.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; vero, è così difficile essere se stessi in azienda, spesso il prezzo da pagare è molto alto e può essere la solitudine, l&#8217;estraneità, fino ad arrivare al punto di dimenticare chi si è. Ma la nostra unicità, la nostra vocazione ci richiama a riappropiarci della nostra essenza sempre che non diventiamo sordi ed anestetizzati&#8230; ma il grido interiore c&#8217;è sempre solo che è soffocato. Per me anche il luogo di lavoro è il posto dove cercare di realizzare i propri talenti per sentirsi persone interamente e non persone spezzate&#8230;Per me Valerio sei un esempio di questo, di colui che ha saputo seguire la propria vocazione anche nella attività lavorativa.</p>
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		<title>Por: Olga</title>
		<link>https://www.valerioalbisetti.it/es/cooperazione-o-isolamento/comment-page-1/#comment-1373</link>
		<dc:creator><![CDATA[Olga]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2009 15:17:32 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[E dopo l&#039;isolamento che succede?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E dopo l&#8217;isolamento che succede?</p>
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		<title>Por: marialuce</title>
		<link>https://www.valerioalbisetti.it/es/cooperazione-o-isolamento/comment-page-1/#comment-1362</link>
		<dc:creator><![CDATA[marialuce]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 13:14:48 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[sì è proprio così. a me è successo questo e il ritiro è stato forzato dal crollo psico fisico, la malattia.e devi farci poi i conti per forza. ed in questo lungo inverno si guarisce lentamente ed i fatti sono lì e la verità emerge, spesso dolorosa. le persone delle quali ti eri fidato e che avevi amato  ti hanno colpito. proprio in quella parte più innocente e pura di te. ma lo spirito non muore, soffre sì tanto. il tradimento, lo sfruttamento, l&#039;abbandono.ma RISORGE.lo spirito non muore. in amore, nell&#039;amicizia vera c&#039;è questo grande rischio.per guarire cioè ritrovare la pace, la serenità e il distacco dal vissuto, occorre pregare per quella/e persone che hanno fatto tanto male: Padre perdonali non si rendono conto di quello che hanno fatto. sennò non lo avrebbero fatto.prendi questo mio dolore perchè diventino consapevoli e si rendano conto delle azioni che fanno e delle parole che dicono. Ho provato personalmente fra le lacrime a pronunciare: perdona...eppoi il nome della persona e ritrovavo la calma. sicura che la verità e la giustizia la rimettevo nelle mani sicure del giusto Giudice.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sì è proprio così. a me è successo questo e il ritiro è stato forzato dal crollo psico fisico, la malattia.e devi farci poi i conti per forza. ed in questo lungo inverno si guarisce lentamente ed i fatti sono lì e la verità emerge, spesso dolorosa. le persone delle quali ti eri fidato e che avevi amato  ti hanno colpito. proprio in quella parte più innocente e pura di te. ma lo spirito non muore, soffre sì tanto. il tradimento, lo sfruttamento, l&#8217;abbandono.ma RISORGE.lo spirito non muore. in amore, nell&#8217;amicizia vera c&#8217;è questo grande rischio.per guarire cioè ritrovare la pace, la serenità e il distacco dal vissuto, occorre pregare per quella/e persone che hanno fatto tanto male: Padre perdonali non si rendono conto di quello che hanno fatto. sennò non lo avrebbero fatto.prendi questo mio dolore perchè diventino consapevoli e si rendano conto delle azioni che fanno e delle parole che dicono. Ho provato personalmente fra le lacrime a pronunciare: perdona&#8230;eppoi il nome della persona e ritrovavo la calma. sicura che la verità e la giustizia la rimettevo nelle mani sicure del giusto Giudice.</p>
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		<title>Por: Carmelo</title>
		<link>https://www.valerioalbisetti.it/es/cooperazione-o-isolamento/comment-page-1/#comment-1361</link>
		<dc:creator><![CDATA[Carmelo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 12:39:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[come darle torto...i rapporti in azienda sono caratterizzati da dinamiche strane. Spesso capita che persone in buoni rapporti li interrompano quando i loro reciproci interessi li separano o viceversa rapporti cattivi diventano buoni quando gli interessi convergono. Spesso vedo che in azienda per sopravvivere devi appartenere a un gruppo, a un insieme di persone con interessi convergenti, o a volte con caratteri compatibili; se non appartieni a nessun gruppo diventi un isolato e la tua vita in azienda diventa molto difficile. Che fare allora? C&#039;è un&#039;alternativa tra il fare come tutti e autocondannarsi a un isolamento perpetuo?]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>come darle torto&#8230;i rapporti in azienda sono caratterizzati da dinamiche strane. Spesso capita che persone in buoni rapporti li interrompano quando i loro reciproci interessi li separano o viceversa rapporti cattivi diventano buoni quando gli interessi convergono. Spesso vedo che in azienda per sopravvivere devi appartenere a un gruppo, a un insieme di persone con interessi convergenti, o a volte con caratteri compatibili; se non appartieni a nessun gruppo diventi un isolato e la tua vita in azienda diventa molto difficile. Che fare allora? C&#8217;è un&#8217;alternativa tra il fare come tutti e autocondannarsi a un isolamento perpetuo?</p>
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