ERRORI LEZIONI DI VITA
Certo, non è facile rinascere, rinnovarsi. Ma è necessario. Lo vuole il nostro Dio, che è il Dio della vita. Il nostro cammino è un percorso di crescita. Un cammino che, come sappiamo, prevede tranelli, tradimenti…dove purtroppo possiamo incontrare persone che vogliono impedirci di continuare nel nostro viaggio. Anche per questo dobbiamo lasciarle nel passato, perchè dobbiamo continuare a sentire nel nostro cuore e seguire la vocazione personale,il motivo per cui siamo venuti su questa terra. I nostri errori devono servirci come lezioni di vita.
SUPERARE LE PERDITE
Diventando consapevolisi comprende chiaramente che bisogna andare oltre le perdite, i dolori, i rifiuti subìti. La nostra infelicità è dovuta, in gran parte, a non voler lasciare andare via le cose e le persone che ci hanno ferito o che ci hanno amato, alle quali siamo rimasti attaccati nel cuore. Per non voler lasciare andare via il passato ci condanniamo a vivere in una dimensione fatta di illusioni e di irrealtà. Quando cominciamo a mollare il passato, naturalmente, senza sforzo, ci sentiamo invadere da una forza nuova, da una energia potente.
OPERA D’ARTE
Come per ogni opera d’arte, la scoperta della propria missione, è necessario un periodo di maturazione, di riflessione. Non bisogna aver fretta di uscire dal deserto prima di essersi liberati da un’identità superficiale che credevamo, invece, matura. E’ consigliabile scegliere un ambiente tranquillo, preferibilmente a contatto con la natura, un luogo silenzioso, dove poter meditare e pregare.
SILENZIO E VITA NUOVA
Non lasciate dunque che le ferite subite diventino perdite di energia, di vita. Per trovare nuova ragione di vita potete rispondere a queste domande: . Quali limiti o debolezze ho scoperto in me? . Che cosa ho imparato dall’offesa subita? . Sono diventato più umano verso me stesso e gli altri? . Che cosa ha voluto dirmi Dio attraverso questa esperienza dolorosa? . Sono aumentato in saggezza, in prudenza, in discernimento? Datevi nuove ragioni di vita. E se non l’avete fatto ancora, fatelo ora! Dopo aver elaborato la ferita subitaè fondamentale trascorrere un periodo di silenzio, di solitudine, di meditazione, di preghiera. E’ importante viverlo, anche se può sembrare una perdita di tempo, perchè in questo luogo simbolico si prende meglio coscienza del proprio futuro.
PIU’ FORTI DI PRIMA
Ciò che non si deve fare in assoluto, nei casi di ferite sentimentali affettive, è perdere il senso della propria esistenza, credere di non avere più uno scopo per vivere. A parte che, così facendo, si darebbe un potere enorme, esagerato, a chi vi ha offeso e ferito, non credete? Ascoltatemi: uscitene più forti di prima! Credetemi, queste esperienze si possono e si devono trasformare a nostro vantaggio. quelli che mi hanno ascoltato hanno cambiato la loro esistenza in meglio, arrivando addirittura a trovare la loro vera vocazione, fino ad allora silente e nascosta. Quando veniamo feriti e ne usciamo più forti di prima, possiamo comunicare ad altri i nostri percorsi di guarigione.
SALVARE LA PERSONA
Spesso, dopo una ferita sentimentale, si ha la sensazione che sia stata ferita tutta la persona, mentre si dovrebbe sapere che sono state colpite solo alcune parti della personalità. Si deve comunque evitare di compiacersi del proprio stato di vittima, capire quale parte di noi è stata colpita e perchè. Dietro ogni sofferenza provocata da una perdita, da una offesa sentimentale, c’è sempre qualcosa di nuovo che dobbiamo sapere di noi e che noi non conoscevamo ancora.
UNA VOLTA LASCIATI PROVARE RABBIA
Una volta lasciati è istintivo provare rabbia, collera, desiderio di vendetta. Pur non agendo queste emozioni, non dobbiamo negare di soffrire, di essere stati feriti, perchè seppellendo ciò nell’inconscio potremo poi soffrire di depressione, di crisi inconsulte, aggressività. Esiste inoltre una forma passiva di violenza che si manifesta in vari modi: depressione, apatia, noia, irritazione, desiderio di morte. Bisogna guarire da questa forma di autodistruzione, che ci fa diventare vittime di noi stessi, della nostra stessa aggressività e violenza.
DOPO FERITA AFFETTIVA
Quante volte appena usciti dal dolore provato per un legame affettivo rotto, crediamo di non essere più in grado di saper amare, nè di poter essere ancora amati. Siamo portati a rimanere imprigionati nel dolore che abbiamo provato, a diffidare di tutto e di tutti, a perdere la propria autostima, se non riusciamo a ricreare armonia in noi stessi, a gestire bene la collera rimasta nel nostro cuore.
SANARE LE FERITE
Se non ci si libera definitivamente delle ferite subite, si rischia di perdere forza, vitalità, e anche di spezzare la propria identità. Se le ferite non vengono superate, sanate, impediscono di fatto il percorso di crescita personale. Non dobbiamo negare di soffrire, di essere stati feriti, perchè seppellendo ciò nell’inconscio, potremo poi soffrire di depressione, di crisi inconsulte, di aggressività, o completa rimozione del tutto, e questo impedirebbe il superamento in positivo del trauma.
IL COME
La vita, per noi cercatori di senso, è nell’atto stesso di vivereLa società ci abitua a fissarci sull’obiettivo, ma noi sappiamo che è più importante il COME si raggiunge un obiettivo. Il come riguarda il CUORE con cui si fa una cosa, con cui si entra in un rapporto, si gestisce un potere. E’ il come che fa la differenza tra un essere umano e un altro.


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