Currently browsing;Pensieri sparsi
- ELABORAZIONE LUTTO 5
Sesto momento: senso oggettivo della perdita. L’espressione delle emozioni e l’esecuzione dei compiti legati alla perdita portano a vedere in modo oggettivo la situazione del lutto, si esce definitivamente dalla sensazione di pena e di abbandono e si torna a prendere possesso di se stessi, a vivere da protagonisti. Settimo momento : ripresa di se [...]
- ELABORAZIONE LUTTO 4
Quarto tempo: espressione delle emozioni. Quando le resistenze alla perdita subìta cominciano a cedere, finalmente inizia l’esigenza di esprimere le varie emozioni che via via sentiamo: tristezza, paura, senso di abbandono, rabbia, senso di colpa. La perdita di persone o cose care lascia inevitabilmente emozioni dolorose, veramente penose che finiscono per esprimersi in rabbia per [...]
- ELABORAZIONE LUTTO 3
Secondo momento: la negazione. Il negare l’accaduto serve a rimanere nell’illusione che nulla sia successo e tutto torni come prima. Ma ovviamente non è così. La negazione è dunque un secondo meccanismo di difesa che aiuta a prendere tempo per poter affrontare meglio la perdita subìta. Terzo tempo: la sostituzione. A volte si reagisce alla [...]
- Mio twitter @Albisetti
Ah… dimenticavo..sto ricominciando a twittare seriamente…se vuoi seguirmi clicca @Albisetti
- ELABORAZIONE DEL LUTTO 2
D’altra parte, se non si elabora il lutto, si perde il senso della vita. Si entra in una nevrosi psicospirituale dove la persona perde ogni voglia di vivere. Si sprofonda nella noia esistenziale, nel vuoto interiore, nella depressione, fino anche a lasciarsi morire.L’elaborazione del lutto non significa dimenticare, ma dare un significato diverso alle realtà, [...]
- ELABORAZIONE DEL LUTTO 1
Dalle vostre mail mi si chiede di approfondire di nuovo il tema del lutto dopo una separazione…provo a farlo in alcuni post. Ogni passaggio nel nostro viaggio psicospirituale inizia con la fine di un periodo. Se rimaniamo attaccati a una persona, a un periodo, non riusciamo ad avanzare nel nostro cammino e rimaniamo imprigionati nelle [...]
- CORRERE IL RISCHIO DI FIDARCI DI NOI STESSI
Una volta che si è compreso che il mondo è essenzialmente buono, che dobbiamo ringraziare Dio di averci fatto nascere, allora è venuto, cari affezionati lettori, il momento di fidarci di noi stessi, soprattutto è venuto il momento di seguire la nostra vocazione.A un certo punto della nostra esistenza dobbiamo correre il rischio di fidarci [...]
- AMORE BUONO
Credo che in ciascuno di noi esista la possibilità di risvegliarsi a una nuova vita. Diventare buoni. Lo so, a scrivere della bontà , di questi tempi, si rischia l’impopolarità. Ma, per me, non si può parlare di amore senza parlare di bontà. Quando riconosciamo un colore che ci è particolarmente gradito, quando [...]
- LA CATTIVERIA
Chi è oggetto della nevrosi di un altro individuo, cioè della sua proiezione, non riesce a essere visto nella sua vera identità, perchè il cattivo non vuole vederlo per quello che è, ma per quello che lui vuole che sia. Chi proietta sull’altro il proprio vissuto non vuole, in fondo, far vivere l’altro, non vuole [...]
- LA VOCAZIONE
Leggendo le vostre mail, i commenti del blog e di fb, comprendo chei il post sulla vocazione o missione a cui siamo chiamati richiede qualche approfondimento, anche se questi mezzi hi-tech non permettono di trattare in modo esaustivo la questione, a questo proposito vi rimando al mio libro di prossima pubblicazione, nella primavera 2012, sempre pubblicato dalle [...]
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