Valerio Albisetti - Il viaggio della Vita

WE ARE WHAT WE THINK

We are what we think.

If you let your mind be constantly inhabited by sad thoughts, you won’t likely encounter positive, fecund opportunities or situations.

Thoughts are what move the body.

Thoughts are what make you confused. When you feel confused it’s because you are feeling fear. You should go then and get to know that fear. Fear and confusion come to test us, they come to verify our determination. We will always find obstacles on our path, but they are there to teach us something. Everything serves to bring us, in a mysterious but perfect way to the place we have to reach.

    6 commenti

  1. Hai ragione su questo. Anche se andare a cercare queste paure può voler dire fare un viaggio piuttosto lungo, a volte difficile perchè alcune cose sfuggono.
    Gli eventi che hanno segnato in profondità la nostra esistenza a volte sono piccoli particolari che si imprimono nel nostro cuore e nella nostra mente e li forgiano, impercettibilmente, ma in profondità.
    Può così capitare che ti ritrovi a correre in una direzione senza sapere il perchè, come se un disco incantato continuasse a ripetere nella tua mente il suo canto stonato, ormai divenuto per te l’unico sottofondo possibile.
    La paura e la confusione diventano quindi gli unici sprazzi di verità nel nostro cuore, come un grido di aiuto lanciato dal profondo del nostro essere, un “svegliati!” che chiede di essere preso in considerazione per non rischiare poi di perdere le vere cose importanti.

  2. Hai ragione…”…tutto serve per portarci, in modo misterioso, ma PERFETTO, al posto che dobbiamo raggiungere”…questo “Tutto” a mio avviso è un DONO che ci dà la possibilità di rimetterci in gioco, di scavare nel nostro IO, di togliere maschere, di tirar fuori il meglio di noi e che, spesso, non ci rendiamo conto di avere..

  3. Questo mi è proprio piaciuto!
    Sono reduce da un’esperienza in cui la determinazione e non la paura ha avuto la meglio e sento come un senso di vittoria non sull’altro, ma su me stessa.
    Sento anche di aver superato un grande ostacolo di fronte al quale spesso e volentieri nella mia vita mi sono fermata e sono tornata indietro.
    Non ho ancora ben chiaro dove sia il posto che devo raggiungere, ma sento che il cammino è quello giusto.
    Poi ho letto questo tuo post, non potevo far a meno di intervenire e dirti sono d’accordo.
    Grazie!

    Margherita

  4. A tristeza de breves momentos, o reencontro da alegria, conseguida por nós próprios, ou por um factor externo, que se agarra e nos faz sorrir, é normal. Quem está permanente triste, penso que acaba confuso, daí o medo.
    Chega-se à questão principal dos obstáculos que sempre nos ensinam…
    Conseguindo vencer as dificuldades, interpretando os sinais, fica um sentimento maravilhoso, envolto no mistério…

  5. “Tutto serve per portarci, in modo misterioso, ma perfetto, al posto che dobbiamo raggiungere”…..chissà, Valerio, forse anche l’aver colto proprio stasera, questa frase ha il suo senso per il mio cammino. Grazie!

  6. non è facile controllare ed eliminare i pensieri negativi e che ci creano confusione e smarrimento, forse in questa confusione dolorosa, lo spiraglio di luce è quello di sapere che tutto ciò non accade a caso, ma questi ostacoli sono lì per insegnarci qualcosa..per portarci in modo misterioso e perfeto al posto che dobbiamo raggiungere…quanta consolazione e speranza in queste parole…grazie ne ho proprio bisogno!

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