Il mio amore è rischio. Come dico nel mio libro AMORE, pubblicato dalle Paoline: rischio di perdersi nell’altro senza più uscirne, di fermarsi, ma è anche la possibilità di inoltrarsi nell’altro e saperne uscire, insieme, più vitali.
Read MoreTU NON SAI AMARE
L’uomo di oggi, da un lato, confonde amore con possesso, dall’altro lo confonde con l’illusione sentimentalistica delle perfezione dell’onnipotenza, tanto da renderlo mito felice: e vissero per sempre felici e contenti. Tutto ciò invece finisce per uccidere l’amore tanto da far dire all’altro: tu non sai amare.
Read MoreVERITA’ IN AMORE
Perchè mi si dice da ogni parte che per far funzionare una coppia occorre la menzogna, il compromesso? perchè si afferma che l’amore assomiglia più alla competizione, all’odio che all’amicizia, alla complicità? D’altra parte, la vita quotidiana spesso dimostra che nel nucleo familiare risiede il più alto grado di nevrosi. Eppure io continuo a credere che l’amore abbia a che fare con l’anima, ma soprattutto fa parte del viaggio. Si basa...
Read MoreASCOLTO IN AMORE
L’ascolto come capacità di ricevere, di accogliere, è fondamentale per porsi sul cammino verso il vero amore. E’ la capacità di ascolto che fa scoprire l’altro. L’ascolto è necessario per l’introspezione, per conoscerci profondamente, ma anche per conoscere il partner, accettarlo, comprendere il suo cammino. L’ascolto è necessario per crescere. Solo attraverso l’ascolto si esce dal proprio narcisismo e dal meccanismo perverso della...
Read MoreCOMUNICAZIONE DI SERVIZIO
Lettori del blog mi hanno segnalato che domenica 21 marzo nella trasmissione Buona domenica su canale 5 è stata pronunciata la mia frase: NON SI è FELICI A FARE CIO’ CHE SI VUOLE MA A VOLERE CIO’ CHE SI FA..frase di uno dei miei libri e comunque pubblicata da questo blog in alto a destra già dal suo esordio nel 2009. Se qualcuno di voi avesse la registrazione di questo momento della trasmissione per favore la faccia pervenire a me o al mio staff per accertare...
Read MoreVERI AMICI DI VALERIO ALBISETTI
Io credo che si debba discernere il tipo di aiuto da offrire all’amico, affinchè esso lo stimoli nella sua crescita personale. Non è sufficiente dare. Bisogna anche domandarsi PERCHE’ si dà. Si può sco prire, per esempio, che il dare funge da compensazione a propri sensi di colpa, a sensi di inferiorità, o per legare a sè l’altro o a coprire la propria solitudine. La vera amicizia fa crescere l’altro, lo rende autonomo e indipendente. Non significa...
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